Roberto Scardella dialoga con Maurizio D’Alessandro
Frascati, 25 ottobre 2025 ore 17.00 Sala “Duca di York” Piazza del Gesù 36.
La lunga e articolata biografia di uno dei massimi musicisti quale Liszt, paragonabile ad una odierna rockstar, è stata da sempre indagine di studio e di ricerca anche nella direzione di comprendere la natura delle sue composizioni più complesse e avveniristiche della maturità. Il dinamismo di Liszt ha sotteso una vita impregnata di amori, arte e cultura ma anche di risvolti umani e sociali.
Il libro sullo sfondo della suggestione dei luoghi, dei personaggi e dell’ambiente sociale, ripercorre in modo pluridisciplinare -arte, musica, società- il rapporto che Franz Liszt ebbe con Roma i Castelli Romani, ed Albano già durante il suo primo viaggio in Italia nel 1839 in fuga d’amore insieme alla contessa Marie d’Agoult (scrittrice famosa con il nome di Daniel Stern) all’insegna di un rinnovato Grand Tour e successivamente, quando dal 1861 Roma divenne un luogo fondamentale fino alla fine della sua vita per le vicissitudini spirituali seguite al suo mancato quanto controverso matrimonio con la principessa Carolyne von Sayn Wittgenstein; vicissitudini che lo cambiarono portandolo a diventare abate e successivamente canonico nella chiesa cattedrale di Albano nel 1879. Tra le notizie inedite anche il suo incontro con Frascati che il compositore incontrò forse già nel 1839 e sicuramente nella seconda metà dell’800
Utilizzando fonti di prima mano, vengono messi in evidenza i retroscena scottanti e il ruolo di deus ex machina che ebbe il cardinale Gustav Hohenlohe proprio su quel mancato matrimonio.
Viene così riportato in questo libro quanto del Liszt romano si trova invero disseminato nella ricca bibliografia lisztiana aggiungendovi anche qualche notizia o dettagli poco conosciuti e talvolta inediti soprattutto riguardo ad Albano. Viene fatto inoltre un significativo focus sulle sue composizioni.
Per il taglio storico-saggistico-divulgativo il libro è di interesse tanto per gli studiosi che per un lettore appassionato di cose e fatti storico-musicali consentendo una visione completa del periodo romano vissuto dal compositore.

